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Glaucoma

Dott. Gaetano Gallo Afflitto

Altrimenti detto ”ladro silenzioso della vista”, una patologia che non da sintomi se non quando è troppo tardi. Può presentarsi in svariate forme cliniche la cui genesi...

...non trova un minimo comun denominatore. Nel complesso si realizza una progressiva ed irreversibile alterazione del campo visivo a partire dalle sue parti periferiche e che progressivamente si restringe verso il centro fino ad arrivare alla completa cecità. Ciò è legato ad un danno progressivo al nervo ottico, la struttura responsabile della trasmissione delle immagini dall’occhio al cervello, che può atrofizzarsi completamente nei casi più gravi. Questo processo è conseguente ad una pressione endooculare elevata che persiste per anni nel caso del glaucoma cronico o estremamente elevata che insiste per qualche ora nel caso del glaucoma acuto. La pressione endooculare è determinata da un naturale flusso di liquidi all‘interno dell’occhio che deve mantenere un delicatissimo equilibrio tra produzione e deflusso. Perdendosi tale equilibrio, la pressione aumenta. Pertanto il cardine della terapia del glaucoma è il controllo della pressione oculare che si realizza o riducendo la produzione di liquidi (umore acqueo) all’interno dell’occhio o aumentandone il deflusso. Stabilizzare la pressione vuol dire porre i presupposti per l’arresto o il notevole rallentamento della progressione della malattia. La gestione viene affidata all’oculista che, a seconda di parametri registrati durante la visita, elabora una stadiazione della malattia e propone la gestione terapeutica più opportuna per quel caso in quel momento, e successivamente, propone controlli a cadenza regolare durante i quali potrebbe ritenere opportuno apportare dei cambiamenti trattandosi di una malattia cronica e progressiva nel tempo.
Le opportunità terapeutiche sono mediche (colliri), parachirurgiche (laser), e chirurgiche. In nessun caso, tuttavia, la terapia consentirà di recuperare la vista persa fino a quel momento, ma sarà efficace nella maggior parte dei casi, a preservare quella residua.

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